domenica 27 maggio 2018

I miei ravioli di vitello




E meno male che è tornata la connessione!!!
Era sparita per circa 3 ore... 😭

Ma voi, avete mai provato a preparare  i ravioli ripieni di carne,  fatti in casa?
Guardate, non c'è proprio paragone con quelli preparati industrialmente... eh si... perchè quelli preparati con le vostre manine, sono i migliori... 
Vogliamo parlare di Tutto l'Amore che passa dalle vostre mani a ogni singolo raviolo? 💖😗



INGREDIENTI


INGREDIENTI
  • 300 g di farina 
  • 3 uova 
  • 200 g di carne macinata di vitello 
  • 60 g di prosciutto cotto
  • 60 g di mortadella 
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato 
  • 1 cucchiaio di pangrattato 
  • 1 uovo 
  • mezzo bicchiere di vino rosso 
  • sale
  • peperoncino
  • noce moscata
  • olio d'oliva
  • 1 cipolla piccola
  • sughetto di pomodoro che avrete già preparato

PREPARAZIONE

  • Soffriggere in una padella  l'olio d'oliva e la cipolla tritata. 
  • Unire la carne e farla rosolare.
  • Aggiungere il sale, il peperoncino ed un pizzico di noce moscata.
  • Unire il vino rosso e far evaporare l'alcool.
  • Cuocere la carne per circa 30 minuti a fuoco basso.
  • Mettetela in una terrina ed unite il prosciutto e la mortadella tritati, il pangrattato, l'uovo ed il parmigiano. 
  • Fare riposare il composto per un'ora. 
  • Preparare la pasta con la farina disposta a fontana ed al centro versare le uova. 
  • Impastare bene e far riposare per circa 30 mnuti.
  • Stendere la pasta e ricavare tante strisce sottili su ognuna delle quali metterete un cucchiaino di ripieno.
  • Sigillare bene i bordi e ritagliare dei ravioli con la rotella dentellata.
  • Lessare i ravioli e condire con il sughetto di pomodoro che avrete già preparato ed il parmigiano grattugiato.

martedì 22 maggio 2018

Il mio lievito madre

Appena preparato.


Dopo 12 ore.

Dopo 24 ore.
Dopo 36 ore... ma come cresce il mio Amore... 💖😗

Potevo io, così amante dei prodotti naturali, non approdare, prima o poi, al lievito madre?
Stavo aspettando solo il giorno  giusto, per farlo nascere in un giorno importante, speciale, che avesse un Significato Profondo, che Amo...
Avevo pensato al 29 settembre 💘 (perfetto e indimenticabile!), oppure al 18 ottobre  💕🙏   (miracoloso!),  ma devono trascorrere troppi mesi;  oppure all'8 giugno  💖 (esiste forse giorno più bello?), ma ho pensato che non ci siamo con i tempi di preparazione, anche perchè il mese prossimo, al termine della scuola, partiremo (se Dio vuole...); così ho optato per il 22 maggio:  perchè è Santa Rita e io amo Santa Rita, 😗   da quando ero bambina,  perchè la mia mamma mi ha sempre parlato di lei, della sua vita, del suo Amore Infinito per Dio, del mistero di una spina della corona di Gesù 💖😗  nella sua fronte. 
Insomma doveva essere un giorno carico d'Amore e ieri lo era perchè pensavo che il suo mistero e tutto quello che non  si vede è più forte e immenso di tutto ciò che si può spiegare e toccare con mano.
Così ha visto la Luce ieri il mio lievito madre: è affascinante vederlo crescere... Come un Amore che cresce giorno per giorno... Sempre di più... incontenibile... che non finisce mai... Infinito... 💖😗
Passiamo alla ricettina, molto semplice, ma molto impegnativa...
Innanzitutto  il lievito madre o lievito naturale è un impasto semplice di acqua e farina nel quale sono presenti batteri e fermenti lattici. Il nostro corpo è ricchissimo di milioni di batteri che ci aiutano a vivere e quelli presenti nel lievito madre fanno proprio parte della famiglia di batteri benefici utili a mantenere in armonia ed equilibrio il nostro organismo.

P.S. Dimenticavo... Al lievito madre si deve dare un nome, come agli scheletri quando si studia scienze... Anche il mio ce l'ha: mi raccomando, scegliete un nome che Amate, Tanto... 💖😗

  • INGREDIENTI

  • 200 g farina 0
  • 100 g di acqua tiepida

  • PREPARAZIONE

  • Creare l'impasto con la farina e l'acqua, semplicemente.
  • Formare una palla e incidervi sopra una croce.
  • Metterla in un recipiente di vetro del quale avrete unto le pareti con un filo d'olio d'oliva.
  • Lasciate riposare per 24 ore.
  • Fate un rinfresco al giorno per altre quattro volte con le stesse modalità.
  • Dal 6° giorno fate un rinfresco ogni 12 ore.
  • Continuate con questi rinfreschi fino a che il lievito non giunge a maturazione (non dovete più sentire un odore acido):  il lievito dovrà triplicare il proprio volume in 4 ore (ci vorranno circa altre 2 settimane).
  • A questo punto il nostro lievito madre è pronto per preparare il pane.
  • Passata questa fase potete riporre in frigo, in un barattolo di vetro  con chiusura ermetica la vostra pasta madre e rinfrescarla ogni 4 o 5 giorni.

domenica 20 maggio 2018

Gelato al melone con coulis di fragole a crudo



Se volete, "ce la possiamo pure raccontare", ma se vogliamo dirci la verità, lo sappiamo tutti, in fondo al  💖  cuoricino:
un articolo che ho letto dice che il 65% delle gelaterie artigianali usa dei "semilavorati" per la propria produzione... e che, di conseguenza,  il gelato artigianale non esiste... 
Vogliamo parlare di cosa contengono questi semilavorati... no, meglio di no...  😭
Quindi se vogliamo un gelato che contenga SOLO frutta, yogurt, zucchero, non c'è niente da fare:
dovete prepararlo voi 😗 ... comunque rimane sempre l'altro 35% delle gelaterie, sì... ma dove siete? 🙏


INGREDIENTI


  1. 400 g di melone Cantalupo maturo e profumato
  2. 100 g di zucchero
  3. 250 g di yogurt alla vaniglia

INGREDIENTI PER LA COULIS DI FRAGOLE A CRUDO
  • 250 g di fragole
  • 200 g di zucchero di canna
  • 1 limone


PREPARAZIONE
  • Dopo aver mondato le fragole e averle lavate, tagliatele in quattro pezzettini.
  • Intanto preparate la coulis di fragole che vi servirà per guarnire il vostro gelato : miscelate le fragole, il succo del limone e lo zucchero di canna.
  • Mondare il melone, tagliarlo a pezzettini e congelarlo.
  • Dividere lo yogurt in piccole porzioni nei contenitori del ghiaccio e congelarlo.
  • Miscelare il melone, lo yogurt e lo zucchero con un frullatore ad immersione.
  • Mettere in freezer, avendo l'accortezza di miscelare nuovamente dopo circa 30 minuti per un paio di volte, per evitare la formazione dei cristalli di ghiaccio e rendere più cremoso il composto, inglobando più aria.

Riso rosso con pollo al latte di cocco




Rileggendo i posts, mi sono accorta che nelle etichette avevo scritto "pollo al latte di cocco", in realtà devo aggiungere "riso rosso con pollo al latte di cocco": ricordo benissimo che avevo iniziato a preparare il secondo piatto, ma poi ho voluto aggiungere il riso.
Ma quanto mi piace il latte di cocco!
Di solito lo uso sulle verdure, ma vi assicuro che aggiungerlo al pollo è una delizia. 💖😗

INGREDIENTI
  • 400 ml di latte di cocco
  • 400 g di pollo
  • farina
  • 2-3 cucchiai di yogurt al cocco
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di rosmarino
  • zenzero fresco
  • sale
  • curry
  • 320 g di riso rosso

PREPARAZIONE
  • Marinare il pollo tagliato a pezzetti con l'olio d'oliva, lo scalogno tritato, il rosmarino tritato e lo zenzero fresco grattugiato.
  • Intanto lessare il riso.
  • Infarinare i pezzetti di pollo.
  • Farli rosolare in una padella con la sua marinatura.
  • Aggiungere infine il latte di cocco dopo aver diluito il curry e cuocere 20 minuti a fuoco basso.
  • Gli ultimi 10 minuti di cottura aggiungere lo yogurt al cocco e salare.
  • Servire caldo insieme ad una porzione di riso che intanto avrete preparato (io ho scelto quello rosso).

giovedì 17 maggio 2018

Zucchine alla scapece


Eccomi qui, con la ricettina e le ultime novità:
finalmente il mio pc è tornato e  va tutto bene, inoltre ho deciso di postare oggi perchè domani saro' in ospedale per mio marito (finalmente toglierà la placca e le viti, dopo la frattura dello scorso anno).
... Quindi posto adesso, anche perchè nei prossimi giorni chissà in che condizioni sarà...
Mi mancherai caro mio piccolo blog, tanto... 💖😗

INGREDIENTI

  • 1 Kg di zucchine
  • 4 cucchiai di aceto bianco
  • menta fresca
  • olio d'oliva
  • olio di semi per friggere
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
  • peperoncino

PREPARAZIONE
  • Tagliate le zucchine a fettine. 
  • Friggetele poche per volta e poggiatele sulla carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  • Preparate un'emulsione con olio d'oliva, aglio a fettine, menta, sale, peperoncino e aceto.
  • Disponete le zucchine  in una pirofila a strati, irrorando ogni singolo strato con l'emulsione che avete preparato
  • Lasciate riposare  in frigorifero per almeno 2 ore.

sabato 12 maggio 2018

Gelato allo yogurt pistacchio con granella di mandorle



Che temporale! No,  uscire così, no dai...
Eppure c'è una bella sensazione, non so se capita anche a voi: mi piace 😗 l'odore della terra bagnata quando è appena piovuto  che,  anche se non stai camminando fuori, lo senti ugualmente entrare dalla finestra. 
Ho voglia di stare a casa oggi, magari  in cucina e  magari sul mio piccolo blog. 💖


INGREDIENTI

  • 3 vasetti di yogurt al pistacchio
  • 180 g di panna (io preferisco quella vegetale)
  • 100 g di zucchero di canna
  • granella di mandorle

PREPARAZIONE
  • Montate la panna.
  • Aggiungete lo yogurt e lo zucchero e amalgamate bene.
  • Mettete in un contenitore e congelate in freezer.
  • Dopo circa 30 minuti  riprendetelo e miscelate nuovamente con il frullatore per 1-2 minuti (questa operazione è importante per far inglobare più aria al composto affinchè diventi più cremoso e spumoso).
  • Rimettete in freezer per un'altra ora circa.
  • Servire aggiungendo granella di mandorle ad ogni coppetta.

venerdì 11 maggio 2018

Insalata di seppioline con verdure grigliate






La ricettina questa volta la trovate proprio in fondo a questo lungo, ma importante, post.

Sono sempre stata convinta che "siamo quello che mangiamo" e infatti ho sempre cercato di comportarmi di conseguenza... ed è anche da un pò che volevo scrivere questo post, ma poi per mancanza di tempo, ho sempre rimandato... ma, stamattina mentre facevo le pulizie, una telefonata della mia mamma mi ha invitato a seguire un programma in televisione sull'artrosi... E certo che lo volevo sentire! Ultimamente penso spesso a come si potrebbe prevenire questa malattia degenerativa e invalidante delle ossa. Mi chiedevo se con un corretto stile di vita e alimentare si potesse cercare di evitare  "questa spada di damocle" con cui tutti, prima o poi, dovremmo fare i conti... 
Ho letto che  anche dopo i 40 anni alcune persone cominciano ad avvertire i primi sintomi  e dato che io li ho già superati e non ho mai sentito dolore (grazie a Dio 💖 ), vorrei continuare così... 🙏  Visto che  credo nella prevenzione, anche a tavola, mi sono documentata e riporto qui un testo tratto da "Vivere sani" che riguarda proprio la prevenzione dell'assottigliamento della cartilagine che incide sull'insorgenza di questa patologia, sperando che sia utile anche a voi, prima o poi... 😗

"Una dieta adeguata permette di prendersi cura, rinforzare e rigenerare in modo naturale questa parte del corpo. Un’alimentazione bilanciata, volta a raggiungere questi obbiettivi, dovrebbe includere i seguenti nutrienti:
  • Vitamine A, C e D
  • Calcio
  • Lisina
  • Fosforo
  • Fluoro
  • Magnesio
  • Proteine
È molto importante anche bere molta acqua, per poter idratare a dovere le cartilagini e le articolazioni. Non dimenticate quindi di assumere 2 litri di acqua al giorno.Parlando di nutrienti necessari per mantenere le cartilagini in salute e trattarle in caso di fastidio o dolori, vogliamo ricordarvi i seguenti:

Lisina

Questo composto è in grado di evitare la fatica e facilitare il recupero dei danni. La dose consigliata è di 12 mg/ per kg di peso. Quali sono le migliori fonti di lisina?
  • Legumi
  • Uova
  • Baccalà
  • Soia
  • Formaggi
  • Frutta secca
  • Lievito di birra

 Vitamina C

Si tratta di un potente antiossidante in grado di aumentare le nostre difese, oltre a produrre collagene in modo naturale. Questo significa che aiuta a rigenerare i tessuti connettivi, permette di migliorare il funzionamento dei vasi sanguigni e il trasporto di ossigeno da parte del flusso sanguigno, che è il responsabile del recupero delle lesioni. Tra gli alimenti che contengono maggiori quantità di vitamina C ricordiamo:
  • Arance
  • Pomodori
  • Ananas
  • Pesche
  • Cavolo
  • Fragole
  • Kiwi
  • Cipolle
  • Peperoni
  • Lattuga
  • Mandarini
  • Uva
  • More
Le dosi minime raccomandate sono di 75 mg per le donne e di 90 mg per gli uomini.

Vitamina D

L’esposizione alla luce solare è il miglior modo per apportare vitamina D al nostro organismo. Essa contribuisce a migliorare la mobilità delle articolazioni e, inoltre, previene malattie come l’osteoporosi e l’artrite, oltre ad evitare problemi alle cartilagini.
Anche l’alimentazione può apportarci notevoli quantità di vitamina D. Le maggiori fonti di questo nutriente sono:
  • Pane integrale
  • Latte
  • Cereali integrali
  • Salmone
  • Ostriche

Collagene

Questa proteina struttura i tessuti cartilaginei, i tendini e le ossa. Diversi studi hanno permesso di giungere alla conclusione che facilita l’unione tra tutti questi. Il modo più semplice per apportare collagene all’organismo consiste nel mangiare gelatina. Ma attenzione, dovrà essete povera di calorie, perché nel caso contrario lo zucchero ridurrà le proprietà del collagene.
Nel caso si utilizzino i fogli di gelatina neutri, inoltre, è possibile preparare svariati piatti, tanto dolci quanto salati. È perfetta per rigenerare le cartilagini dei fianchi e delle ginocchia. La quantità indicata al giorno è di 10 gr. Se assunta in modo regolare, potrebbe eliminare completamente i sintomi dell’osteoartrite.

Spezie e piante antinfiammatorie

Per poter rigenerare una cartilagine o un’articolazione, è necessario assumere una certa quantità di erbe e spezie. Tra le prime ne ricordiamo due: il salice e l’artiglio del diavolo. Tra le seconde, lo zenzero e la curcuma. Aggiungerle ai vostri piatti e tisane vi aiuterà a migliorare la mobilità e la flessibilità delle estremità.  

Acidi grassi omega3

Per rinforzare le cartilagini, soprattutto quelle delle ginocchia, dovete limitare il consumo di grassi saturi (ad esempio quelli contenuti nei cibi pronti) e sostituirli con proteine magre (tofu, fagioli, ecc.) e acidi grassi Omega 3. Questi ultimi permettono di ridurre l’infiammazione cronica. Le principali fonti di questo nutriente sono:
  • Tonno
  • Frutti di mare
  • Sardine
  • Molluschi
  • Spinaci
  • Cicoria
  • Cavolo riccio
  • Bietole
  • Semi di canapa
  • Semi di chia
  • Semi di zucca
  • Sacha Inchi
  • Olio di semi di lino
  • Olio di pesce."



E adesso, dopo queste notizie importanti, la mia ricettina semplice semplice... 😋


INGREDIENTI

  • 1 kg di seppioline
  • 1 melanzana violetta
  • 3 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • sale rosa
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • pomodorini
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio d'oliva
  • peperoncino
  • prezzemolo


PREPARAZIONE

  • Mettere a cuocere le seppioline in acqua fredda con un gambo di sedano, una carota, mezzo bicchiere di vino bianco e farle bollire per 30 minuti circa. 
  • Mondare, lavare e affettare le zucchine, la melanzana e i peperoni.
  • Grigliare le verdure e tagliare i pomodorini.
  • Scolare  le seppioline e unirle alle verdure tagliate a dadini.
  • Condire con olio d'oliva, sale rosa, succo di limone, un pizzico di peperoncino e prezzemolo tritato.
  • Lasciare riposare in frigorifero  per almeno 1 ora. 
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