domenica 15 marzo 2026

Girelle di Frittata farcite con Insalatina di Verdure sottaceto, Tonno e Maionese

 



Il salvacena perfetto esiste: le Girelle di Frittata farcite con Insalatina di Verdure, Tonno, Maionese. 
Se cerchi un’idea per un pranzo leggero, un pic-nic o un antipasto che piaccia a tutti, queste girelle di frittata con tonno, maionese e un’insalatina di verdure sottaceto sono la soluzione definitiva. Si preparano in anticipo, sono coloratissime e portano in tavola un mix di consistenze irresistibile: la morbidezza della frittata incontra la cremosità del tonno e il crunch delle verdure sottaceto.


INGREDIENTI
  • 6 uova
  • prezzemolo
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • olio extravergine d’oliva q.b.
per il ripieno
  • maionese
  • insalatina di verdure sottaceto
  • tonno
PREPARAZIONE
  • All’interno di una ciotola sbattete le uova, aggiungete il sale, il prezzemolo tritato finissimo e il parmigiano.
  • Versate le uova sbattute in una padella con olio caldo e friggete prima da un lato e poi dall'altro: la frittata dovrà risultare appena dorata.
  • Lasciate raffreddare la frittata e intanto sgocciolate il tonno, l'insalatina di verdure sottaceto e amalgamateli alla maionese.
  • Farcite la frittata con  il composto,  quindi arrotolate delicatamente la frittata con la pellicola e lasciatela riposare per un’ora.
  • Trascorso questo tempo, eliminate la pellicola e affettate la frittata.

Pizzoccheri fatti in casa: Ricetta

 Piatto di pizzoccheri della Valtellina fumanti con bietole, patate e formaggio Casera e Scimudi fuso, serviti in un piatto caldo,


Dettaglio Pizzoccheri della Valtellina fumanti con bietole, patate e formaggio Casera e Scimudi fuso, serviti in un piatto caldo,

I pizzoccheri sono il comfort food per eccellenza: rustici, saporiti e decisamente appaganti.
Quando le temperature scendono, c'è solo un piatto capace di scaldare l'anima: i pizzoccheri!
Questa eccellenza della Valtellina non è solo un primo piatto di pasta di grano saraceno, ma un vero e proprio rito invernale.
E' una preparazione un po' laboriosa, ma credetemi, ne vale assolutamente la pena perché sarete ampiamente ripagati dal  loro  sapore unico, inconfondibile, indimenticabile...
I pizzoccheri sono un piatto tipico della Lombardia: buonissimo, è dire poco...


INGREDIENTI per la pasta
  • 400 g di farina di grano saraceno
  • 100 g di farina 00
  • 250 ml di acqua
  • sale
PREPARAZIONE della pasta
  • Unire la  farina di grano saraceno, la  farina 00 e  il sale.
  • Poco alla volta aggiungere l'acqua ed amalgamare il tutto.
  • L’impasto dovrà essere spianato fino a ottenere dei fogli di 2 – 3 mm. Per eseguire al meglio questa operazione armatevi di mattarello.
  • Ogni foglio dovrà essere lungo 7 – 8 cm. Stendete al meglio la pasta, sovrapponete le varie sfoglie ottenute (tutte lunghe 7-8 cm e spesse 3-3,5  mm) e ottenete delle tagliatelle larghe circa mezzo cm.

INGREDIENTI per il condimento

  • 1 cespo di coste (o verza)
  • 1 patata
  • 250 g di pizzoccheri che avrete preparato
  • 2 etti di CASERI
  • 2 etti di SCIMUDI (questi sono due formaggi valtellinesi, se proprio non riusciste a trovarli, potete sostituirli con fontina e asiago)
  • grana grattugiato
  • olio extravergine d'oliva
  • aglio
  • salvia
PREPARAZIONE del condimento
  • In una pentola con acqua abbondante, già portata a bollore, si versano le coste tagliate a pezzi di circa 5 cm e la patata, tagliata a dadi.
  • A cottura quasi ultimata (15-20 minuti) si aggiunge il sale all'acqua, si versano i pizzoccheri e si lasciano cuocere.
  • Nel frattempo, scaldare olio, aglio, peperoncino e qualche foglia di salvia.
  • Tagliare i formaggi a dadini.
  • Si scolano i pizzoccheri  e si condiscono con l'olio d'oliva preparato  aromatizzato.
  • In una pirofila si sistemano uno strato di pizzoccheri, uno strato di formaggi e grana grattugiato, un' altro di pizzoccheri, uno di formaggi, fino all'esaurimento degli ingredienti ( io aggiungo anche una nota di noce moscata).
  • Passare in forno a 200° per qualche minuto,  per far fondere i formaggi.
  • Servire caldi.

lunedì 9 marzo 2026

Cornetti Integrali Zucca, Carota e Arancia





Hai mai desiderato una colazione che profumi di casa, ma che sia anche un concentrato di benessere? Questi cornetti integrali alla zucca, carota e arancia sono la risposta perfetta per chi non vuole scegliere tra gusto e salute.

Spesso i cornetti integrali acquistati risultano secchi o poco saporiti. La magia di questa ricetta risiede nell'aggiunta della polpa di zucca e carota direttamente nell'impasto: non solo donano un colore vibrante e naturale, ma mantengono il lievitato incredibilmente umido e soffice per giorni, riducendo drasticamente la necessità di grassi aggiunti.

L'aroma dell'arancia completa il profilo sensoriale, regalando quella nota fresca e agrumata che rende ogni morso un risveglio per i sensi. Che tu sia un amante della pasticceria naturale o semplicemente in cerca di un modo creativo per far mangiare le verdure ai più piccoli, questi cornetti diventeranno il tuo nuovo "mai più senza".

Perché amerai questa ricetta?

E' Integrale: Ricca di fibre per un senso di sazietà prolungato;

ha una Dolcezza Naturale: sfruttiamo gli zuccheri della zucca e delle carote.


Ingredienti (per circa 12 cornetti)


  • 250g Farina Integrale di grano tenero (macinata a pietra)
  • 150g Farina Manitoba (necessaria per la struttura elastica)
  • 40g Crusca di frumento finissima 
  • 70g Zucchero di canna integrale
  • 60g Burro di alta qualità (morbido, a temperatura ambiente)
  • 2 Uova medie 
  • 120ml Latte scremato (tiepido)
  • 1 Bustina di lievito di birra secco (7g) o 100g di Lievito Madre
  • 1 cucchiaino di Curcuma in polvere (per il colore dorato naturale)
  • 1 pizzico di Sale


          Per la Farcitura "Arancia, Zucca e Carota":

  • 100g Confettura di Arancia amara o dolce
  • 50g Purea di Zucca (cotta al vapore e ben strizzata)
  • 30g Purea di Carota (cotta al vapore e frullata fine)
  • 1 cucchiaio di succo d'arancia filtrato


PREPARAZIONE

Fase 1: Preparazione delle Fibre e della farcitura 

In una ciotolina, unisci la crusca di frumento con 50ml del latte tiepido previsto. Lascia riposare 10 minuti: questo ammorbidisce le fibre e rende l'impasto meno "sabbioso".

Prepara la farcitura: mescola energicamente la confettura d'arancia con la purea di zucca e carota. Metti da parte in frigorifero per farla rassodare.


Fase 2: L'Impasto

In una una ciotola capiente, unisci le farine, lo zucchero, la curcuma e il lievito.

Aggiungi il mix di latte e crusca, le uova leggermente battute e il resto del latte a filo.

Impasta per circa 10 minuti finché il composto non si stacca dalle pareti.

Aggiungi il burro morbido un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia assorbito prima di aggiungerne altro. Infine, aggiungi il sale.


Fase 3: Lievitazione e Formatura

Metti l'impasto in una ciotola unta, copri con pellicola e lascia lievitare in un luogo tiepido (26-28°C) per circa 2 ore o fino al raddoppio.

Stendi l'impasto su un piano infarinato formando un cerchio di circa 5mm di spessore.

Taglia il cerchio in 12 triangoli uguali (come fette di pizza).

Metti un cucchiaino abbondante di farcitura alla base di ogni triangolo e arrotola partendo dalla base verso la punta.


Fase 4: Seconda Lievitazione e Cottura

Disponi i cornetti su una teglia con carta forno. Copri con un panno pulito e lascia lievitare ancora per 60 minuti.

Preriscalda il forno a 180°C (statico).

Spennella i cornetti con un po' di latte scremato e inforna per 15-18 minuti, finché non saranno ben dorati.


💡 Consigli per il successo

La strizzatura: È fondamentale che la purea di zucca e carota sia asciuttissima, altrimenti inumidirà troppo l'interno del cornetto impedendo la cottura corretta.

Conservazione: Essendo ricchi di fibre naturali e senza conservanti chimici, tendono a indurire prima di quelli industriali. Conservali in un sacchetto per alimenti ben chiuso o congelali appena tiepidi.

Potreste anche decidere di preparare questi cornetti vuoti e farcirli, solo dopo averli sfornati, con della marmellata di arance.



giovedì 5 marzo 2026

Pollo in Agrodolce: La Ricetta della Mia Mamma Facilissima

 

Piatto di pollo in agrodolce con cipolle.

Il pollo in agrodolce della mia mamma è esattamente questo: un comfort food molto semplice, ma gustosissimo!

Pechè questa ricetta funziona?

Il segreto sta nella rosolatura del pollo e nel bilanciamento preciso tra la parte acida (l'aceto) e quella dolce (lo zucchero), che creano una cremina densa e vellutata senza bisogno di troppi grassi.

E' una ricettina che piacerà sicuramente a tutti: nelle vostre famiglie, non vedranno l'ora di farvelo preparare ancora!
E' buonissimo sia caldo, in inverno, che freddo, d'estate!
Provatelo, sono sicura che vi piacerà... anche ai vostri bambini...

INGREDIENTI
* 4 cosce di pollo (o fettine di pollo)
* 2 cucchiai di aceto
* 2 cucchiai di zucchero
* sale
* due cipolle

PREPARAZIONE
Lessare il pollo nell'acqua salata.
Togliere la pelle, le ossa e farlo a pezzettini.
Far soffriggere la cipolla, aggiungere 2 cucchiai di aceto, due cucchiai di zucchero e mescolare.
Adesso aggiungere il pollo e passarlo in padella con questo saporitissimo intingolo per cinque minuti a fiamma dolcissima.

martedì 3 marzo 2026

Gnocchi di polenta fioretto alla romana preparata con il latte e cotta al forno

 Teglia di gnocchi alla romana di polenta fioretto gratinati al forno con burro e salvia.









Se pensate che i classici gnocchi alla romana siano imbattibili, aspettate di provare questa versione preparata con la farina di polenta fioretto. 

Prima che passiate alla ricetta, volevo avvertire gli chef e i seguaci dei libri di cucina canonici, che 
la conosco pure io la ricetta originale della polenta e la sua lunga preparazione in pentola  😉  ma io oggi, ho modificato due punti:
  1. Ho usato il latte, anzichè l'acqua
  2. L'ho cotta in forno anzichè mescolare in pentola per tutto il tempo necessario.
Risultato?
PERFETTO,
da ripetere tante altre volte! 💖


INGREDIENTI
per la polenta:
  • 250 g di fioretto polenta
  • 1 l di latte
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 50 g di burro
  • 2 tuorli
  • noce moscata
  • sale rosa
  • pepe nero
per gratinare:
  • 50 g di burro
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • foglie di salvia fresche


PREPARAZIONE
  • Facciamo bollire il latte insieme al  burro, il sale rosa, il pepe nero e la noce moscata.
  • Quando inizia il bollore, aggiungiamo la fioretto polenta a pioggia e mescoliamo continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
  • Facciamo addensare e togliamo la pentola dal fornello, aggiungiamo due tuorli e continuiamo a mescolare per amalgamare il tutto.
  • Uniamo il formaggio grattugiato e mescoliamo ancora fino ad ottenere un composto liscio.
  • Versiamo il composto in una teglia rivestita con la carta forno, livelliamo il tutto e mettiamo in  forno  già caldo a 200° per 30 minuti (controllate perchè dipende dal forno).
  • A questo punto, con  una formina, ricaviamo degli gnocchi che metteremo in una pirofila rivestita con la carta forno.
  • Con l'aiuto di un pennello in silicone passiamo il burro, aromatizzato alla salvia che avremo fatto fondere a bagnomaria, sugli gnocchi  e spolverizziamo il formaggio grattugiato.
  • Mettiamo ancora per qualche minuto in forno per la gratinatura e portiamo in tavola caldi.

domenica 1 marzo 2026

Ricetta Testa di Turco rivisitata: Tradizione e Innovazione







La Testa di Turco è un dolce iconico siciliano. 
Questa è la ricetta della mia mamma della Testa di Turco rivisitata, facile e veloce, ma che non fa rimpiangere tutto il sapore e la bontà della ricetta originale.
E' il dolce tipico che rappresenta la mia infanzia e scandisce ogni momento felice.
Preparare questa versione rivisitata con i Pavesini è il mio modo per onorare una tradizione che amo. Perchè, in fondo, la bellezza di questo dolce sta proprio nella sua capacità di restare accanto a noi nel tempo.

Come potete vedere dalle foto, ho realizzato entrambe le versioni:
la versione monostrato in un piattino e
la versione monoporzione nella coppetta in più strati.

Non si può spiegare: dovete solo assaggiarla! 
Provate e i vostri commensali vi ringrazieranno!


INGREDIENTI

per la crema:
  • 500 ml di latte
  • 2 cucchiai colmi di fecola di patate
  • 4 cucchiai di zucchero
  • cannella
  • noce moscata
  • scorza di limone biologico


per la base:
  • 2-3 confezioni di Pavesini

per la bagna:
  • acqua e zucchero con un goccio di alchermes o liquore all'anice

per la decorazione:
  • cannella in polvere
  • codette colorate


PREPARAZIONE

  • Cominciamo preparando la crema:

Mettere il latte in un tegame (tranne una tazza) con lo zucchero, un pizzico di cannella, un pizzico di noce moscata, la scorza di limone biologico.
Nella tazza di latte aggiungere i cucchiai di fecola di patate e scioglierli.
Mettere nel tegamino, a fuoco lento, sempre mescolando, fino a che raggiungerà la densità di una crema.


  • Componiamo gli strati:
  1. Passiamo velocemente il pavesini nella bagna senza inzupparli troppo e stendiamoli sul fondo della pirofila o coppetta (se vogliamo ottenere delle monopozioni);
  2. Versiamo uno strato generoso di crema al latte ancora calda sui biscotti,
  3. Cospargiamo un pò di cannella;
  4. Ripetiamo  fino ad esaurimento degli ingredienti (solitamente 3 strati sono l'ideale);
  5. Terminiamo l'ultimo strato con codette colorate.
  6. Lasciamo intiepidire a temperatura ambiente e poi riponiamo in frigorifero per almeno 4-5 ore: i Pavesini devono fondersi con la crema diventando un tutt'uno.




 

venerdì 27 febbraio 2026

Pasticcino Diplomatico alle Mandorle con Alchermes e Crema al Burro o

 


Eccomi qui per una ricettina davvero speciale:

il pasticcino diplomatico alle mandorle con alchermes e crema al burro l’ho assaggiato in una meravigliosa pasticceria e, siccome non riesco a trovarlo da nessuna parte (ho scoperto che si usa preparare solo in Veneto), sono riuscita a riprodurlo fedelmente dopo averlo cercato per tantissimo tempo.

Sono sicura che sia assolutamente la ricetta originale, poichè ho fatto una sorpresa a mia figlia e, assaggiando il pasticcino, mi ha garantito essere proprio identico a quello che abbiamo scoperto in vacanza!

Pubblico volentieri la ricetta, sperando di aiutare chi come me la cerca e non sa proprio dove trovarla.

Vi consiglio di  tenere presente la foto del pasticcino durante l’assemblaggio per rendere molto più semplice la procedura.

Penso, che quando assaggerete questo pasticcino, deciderete di non lasciarlo più!

 

INGREDIENTI

(Per il biscuit alle mandorle al cacao):

  • 65 g di farina di mandorle
  • 65 g di zucchero a velo
  • 2 uova intere
  • 40 g di zucchero semolato
  • 4 albumi di uova medie
  • 25 g di farina 00
  • 20 g di cacao amaro in polvere
  • 20 g di burro fuso

(Per il biscuit  chiaro alle mandorle):

  • 35 g di farina di mandorle
  • 35 g di zucchero a velo
  • 1 uovo intero
  • 20 g di zucchero semolato
  • 2 albumi di uova medie
  • 25 g di farina 00
  • 20 g di burro fuso

 

(Per la crema al burro):

  • 250 g (burro di ottima qualità a temperatura ambiente)
  • 250 di zucchero a velo vanigliato
  • vanillina

 

(Per la bagna all’alchermes):

  • 150 ml di alchermes
  • 100  ml di acqua
  • 50 g di zucchero semolato

(Per la copertura della superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle):

  • 200 g di cioccolato fondente

 

PREPARAZIONE

(Per il biscuit alle mandorle al cacao):

  • Montare a neve ben ferma  4 albumi con 40 g di zucchero semolato (non deve staccarsi il composto dal miscelatore).
  • In una terrina miscelare, con uno sbattitore elettrico, 65 g di farina di mandorle, 65 g  di zucchero a velo e le due uova intere.
  • Aggiungere la farina 00 miscelata al cacao amaro setacciandola all’interno del composto di uova e mandorle.
  • Aggiungere delicatamente con una spatola gli albumi montati a neve, poco per volta, sino a inglobarli tutti.
  • Per ultimo aggiungere il burro fuso.
  • Rivestire una teglia rettangolare 30×40 con la carta forno e versare il composto alle mandorle, livellandolo il più possibile.
  • Cuocere nel forno ventilato a 160° per circa 7 minuti:  il biscuit dovrà risultare asciutto ed elastico.
  • Sfornare e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

(Per il biscuit alle mandorle):

  • Montare a neve ben ferma  2 albumi con 20 g di zucchero semolato (non deve staccarsi il composto dal miscelatore).
  • In una terrina miscelare, con uno sbattitore elettrico, 35 g di farina di mandorle, 35 g  di zucchero a velo e l’uovo intero.
  • Aggiungere la farina 00 setacciandola all’interno del composto di uova e mandorle.
  • Aggiungere delicatamente con una spatola gli albumi montati a neve, poco per volta, sino a inglobarli tutti.
  • Per ultimo aggiungere il burro fuso.
  • Rivestire una teglia rettangolare 26×30 con la carta forno e versare il composto alle mandorle, livellandolo il più possibile.
  • Cuocere nel forno ventilato a 160° per circa 7 minuti:  il biscuit dovrà risultare asciutto, elastico e non dovrà prendere colore.
  • Sfornare e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

(Per la crema al burro vanigliata):

  • E’ necessario lasciare fuori il burro a temperatura ambiente per una o due ore: dovrà essere “a pomata”, cioè morbido al tatto.
  • Montare il burro insieme allo zucchero a velo e alla vanillina, fino ad ottenere una bella crema.

(Per la bagna all’alchermes):

  • Versare nel tegamino 100 ml di acqua,  50 g di zucchero semolato e portare a bollore.
  • Quando raggiunge l’ebollizione, versare nel tegamino 150 ml di alchermes, mescolare e spegnere la fiamma.

 

(Per la copertura della superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle):

  • Sciogliere a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente.

 

ASSEMBLAGGIO DEL PASTICCINO DIPLOMATICO ALLE MANDORLE

  • Prendere il biscuit al cacao e dividerlo in tre dalla parte del lato più lungo.
  • Adagiare una metà sopra un piatto da portata, con la parte a contatto con la carta forno rivolta verso l’alto.
  • Ricoprirla con uno strato di crema al burro che abbiamo preparato e livelliamola con una spatola.
  • Ora dividiamo in due parti il biscuit chiaro alle mandorle.
  • Inumidiamo con la bagna all’alchermes, usando un pennello da cucina, le due parti di biscuit chiaro alle mandorle.
  • Con l’aiuto della carta forno, capovolgiamone una parte sopra lo strato di crema al burro vanigliata.
  • A questo punto, togliamo la carta forno e inumidiamo pure questo lato del biscuit chiaro alle mandorle.
  • Ricopriamo con un altro stato di crema al burro vanigliata, livellandola bene con l’aiuto di una spatola.
  • Ora poniamo sopra una delle tre parti del biscuit alle mandorle al cacao e ricopriamola con uno strato di crema al  burro vanigliata, livellandola bene.
  • Continuiamo sovrapponendo uno strato di biscuit chiaro alle mandorle con l’aiuto della carta forno.
  • Togliamo la carta forno e inumidiamo pure questo lato del biscuit chiaro alle mandorle.
  • Ricopriamo con un altro strato di crema al burro vanigliata e sovrapponiamo la terza parte rimasta di biscuit alle mandorle al cacao.
  • Ricopriamo la superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
  • Mettere in frigorifero per qualche ora, fino al momento di servire.
  • Con un coltello affilato e scaldato, togliere le parti esterne del dolce (a ogni  taglio pulire il coltello e scaldarlo con l’acqua calda).
  • Tagliate in 2 grandi quadrotti, da dividere ciascuno  in 4 quadrotti, da dividere, a loro volta, ciascun quadrottio, in due triangoli, creando in questo modo 16 triangolini.