martedì 3 marzo 2026

Gnocchi di polenta fioretto alla romana preparata con il latte e cotta al forno

 Teglia di gnocchi alla romana di polenta fioretto gratinati al forno con burro e salvia.









Se pensate che i classici gnocchi alla romana siano imbattibili, aspettate di provare questa versione preparata con la farina di polenta fioretto. 

Prima che passiate alla ricetta, volevo avvertire gli chef e i seguaci dei libri di cucina canonici, che 
la conosco pure io la ricetta originale della polenta e la sua lunga preparazione in pentola  😉  ma io oggi, ho modificato due punti:
  1. Ho usato il latte, anzichè l'acqua
  2. L'ho cotta in forno anzichè mescolare in pentola per tutto il tempo necessario.
Risultato?
PERFETTO,
da ripetere tante altre volte! 💖


INGREDIENTI
per la polenta:
  • 250 g di fioretto polenta
  • 1 l di latte
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 50 g di burro
  • 2 tuorli
  • noce moscata
  • sale rosa
  • pepe nero
per gratinare:
  • 50 g di burro
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • foglie di salvia fresche


PREPARAZIONE
  • Facciamo bollire il latte insieme al  burro, il sale rosa, il pepe nero e la noce moscata.
  • Quando inizia il bollore, aggiungiamo la fioretto polenta a pioggia e mescoliamo continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
  • Facciamo addensare e togliamo la pentola dal fornello, aggiungiamo due tuorli e continuiamo a mescolare per amalgamare il tutto.
  • Uniamo il formaggio grattugiato e mescoliamo ancora fino ad ottenere un composto liscio.
  • Versiamo il composto in una teglia rivestita con la carta forno, livelliamo il tutto e mettiamo in  forno  già caldo a 200° per 30 minuti (controllate perchè dipende dal forno).
  • A questo punto, con  una formina, ricaviamo degli gnocchi che metteremo in una pirofila rivestita con la carta forno.
  • Con l'aiuto di un pennello in silicone passiamo il burro, aromatizzato alla salvia che avremo fatto fondere a bagnomaria, sugli gnocchi  e spolverizziamo il formaggio grattugiato.
  • Mettiamo ancora per qualche minuto in forno per la gratinatura e portiamo in tavola caldi.

domenica 1 marzo 2026

Pizza fatta in casa con Impasto al Latte

Pizza fatta in casa con cornicione aaalveolato sulla teglia in forno.






La Pizza fatta in casa con Impasto al latte senza acqua ? 
Sostituire completamente l'acqua con il latte trasforma la pizza in un'esperenza sensoriale diversa: otteniamo una Pizza "Nuvola" con una morbidezza estrema, ma con la struttura tipica della pizza e con un sapore impareggiabile!
Guardate che è  anche divertente cucinare e poi, volete mettere la soddisfazione di aver preparato una pizza  o il pane da soli?  😗


INGREDIENTI

  • 1 kg di farina per pizza
  • 7 g di lievito disidratato
  • 600 ml di latte (perchè rende l'impasto più morbido e poi perchè è ricco di calcio e ci fa tanto bene)
  • 1 cucchiaio di sale
  • 80 g di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna


PREPARAZIONE
  • Mescolare la farina con il lievito in polvere e due cucchiaini di zucchero.
  • Disporre la farina a fontana e farvi un buco al centro dove mettere il latte, poco alla volta.
  • Quando la farina è quasi tutta assorbita, inserire il sale e poi l'olio a filo.
  • Continuare a impastare per almeno 15 minuti (io non voglio le impastatrici perchè voglio far passare tutto il mio amore attraverso le mie manine! Mi raccomando non fate mai entrare in contatto il lievito con il sale!).
  • Fare una croce sul panetto ottenuto con un coltello affilato e avvolgere in un canovaccio che coprirete con una copertina.
  • Far lievitare per circa 3 ore.
  • Nel frattempo preparate il sughetto di pomodoro che per me deve essere assolutamente cotto (anche perché ha molto più sapore): soffriggete in olio d'oliva mezza cipolla grattugiata, aggiungete la polpa di pomodoro e un pizzico di sale e cuocete per circa cinque minuti.
  • A questo  punto stendete con le mani le vostre pizze e farcitele come a voi piace.
  • Per la cottura io mi trovo molto bene con il fornetto per pizze: occorrono solo pochi minuti e la pizza è croccante al punto giusto, ma anche il forno di casa, se avete la modalità pizza, basta mettere la teglia, alla temperatura massima,  per circa 10 minuti sul primo ripiano del forno, poi spostarla al centro per completare la doratura (controllate sempre perchè dipende dal forno).
  • Non dimenticate, quando sarà pronta,  di aggiungere il peperoncino fresco: a me piace piccantissima!

Ricetta Testa di Turco rivisitata: Tradizione e Innovazione







La Testa di Turco è un dolce iconico siciliano. 
Questa è la ricetta della mia mamma della Testa di Turco rivisitata, facile e veloce, ma che non fa rimpiangere tutto il sapore e la bontà della ricetta originale.
E' il dolce tipico che rappresenta la mia infanzia e scandisce ogni momento felice.
Preparare questa versione rivisitata con i Pavesini è il mio modo per onorare una tradizione che amo. Perchè, in fondo, la bellezza di questo dolce sta proprio nella sua capacità di restare accanto a noi nel tempo.

Come potete vedere dalle foto, ho realizzato entrambe le versioni:
la versione monostrato in un piattino e
la versione monoporzione nella coppetta in più strati.

Non si può spiegare: dovete solo assaggiarla! 
Provate e i vostri commensali vi ringrazieranno!


INGREDIENTI

per la crema:
  • 500 ml di latte
  • 2 cucchiai colmi di fecola di patate
  • 4 cucchiai di zucchero
  • cannella
  • noce moscata
  • scorza di limone biologico


per la base:
  • 2-3 confezioni di Pavesini

per la bagna:
  • acqua e zucchero con un goccio di alchermes o liquore all'anice

per la decorazione:
  • cannella in polvere
  • codette colorate


PREPARAZIONE

  • Cominciamo preparando la crema:

Mettere il latte in un tegame (tranne una tazza) con lo zucchero, un pizzico di cannella, un pizzico di noce moscata, la scorza di limone biologico.
Nella tazza di latte aggiungere i cucchiai di fecola di patate e scioglierli.
Mettere nel tegamino, a fuoco lento, sempre mescolando, fino a che raggiungerà la densità di una crema.


  • Componiamo gli strati:
  1. Passiamo velocemente il pavesini nella bagna senza inzupparli troppo e stendiamoli sul fondo della pirofila o coppetta (se vogliamo ottenere delle monopozioni);
  2. Versiamo uno strato generoso di crema al latte ancora calda sui biscotti,
  3. Cospargiamo un pò di cannella;
  4. Ripetiamo  fino ad esaurimento degli ingredienti (solitamente 3 strati sono l'ideale);
  5. Terminiamo l'ultimo strato con codette colorate.
  6. Lasciamo intiepidire a temperatura ambiente e poi riponiamo in frigorifero per almeno 4-5 ore: i Pavesini devono fondersi con la crema diventando un tutt'uno.




 

sabato 28 febbraio 2026

Le frittelline dolci di pasta di pane farcite con la crema al latte della mia mamma



Le frittelline dolci di pasta di pane farcite con la creme al latte me le preparava sempre la mia mamma quando ero piccola:
praticamente io, con questa merendina, ci sono cresciuta.

INGREDIENTI PER LA CREMA
  • 1 litro di latte
  • 4 cucchiai colmi di fecola di patate
  • 8 cucchiai di zucchero
  • cannella
  • noce moscata
  • scorza di limone biologico

PREPARAZIONE

Mettere il latte in un tegame (tranne una tazza) con lo zucchero, un pizzico di cannella, un pizzico di noce moscata, la scorza di limone biologico.
Nella tazza di latte aggiungere i cucchiai di fecola di patate e scioglierli.
Mettere nel tegamino, a fuoco lento, sempre mescolando, fino a che raggiungerà la densità di una crema.



INGREDIENTI PER LE FRITTELLINE
  • 1 kg di farina manitoba 
  • 1 cubetto di lievito
  • 600 ml di latte
  • 1 cucchiaio di sale
PREPARAZIONE

Far sciogliere il cubetto di lievito in una tazza di latte a temperatura ambiente.
Disporre la farina a fontana e farvi un buco al centro dove mettere il latte con il lievito sciolto.
Aggiungere il latte rimanente e impastare formando una pasta dalla consistenza morbida.
Aggiungere un cucchiaio di sale e lavorare con le mani per almeno 15 minuti
(io non voglio le impastatrici perchè voglio far passare tutto il mio amore attraverso le mie manine! Mi raccomando non fate mai entrare in contatto il lievito con il sale!).
Fare una croce sul panetto ottenuto con un coltello affilato e avvolgere in un canovaccio che coprirete con una copertina.
Far lievitare per circa 2 ore.
Trascorso il tempo, stendete la pasta e ricavatene tanti dischetti.
In una padella con olio d'oliva bollente, friggeteli sia da un lato che dall'altro e poneteli sulla carta assorbente per togliere l'olio in eccesso.
Una volta raffreddate potete farcire le frittelline con la crema al latte della mia mamma, oppure con del budino al cioccolato e poi cospargerle di zucchero a velo, oppure gustarle così... semplicemente, cospargendole di zucchero semolato.

venerdì 27 febbraio 2026

La crema al latte della mia Mamma: La Ricetta Originale Soffice e Senza Uova


Crema al latte fatta in casa dalla consistenza densa e vellutata.


Questa è la deliziosa crema al latte della mia mamma che serve per farcire un caratteristico dolce siciliano o per farcire le frittelline di pasta di pane. Si può anche assaporare semplicemente come una crema al cucchiaio. Se dovessi scegliere una ricettina per rappresentare la mia infanzia, sceglierei sicuramente questa...
E' Bellissimo quando puoi associare un sapore o un profumo a qualcosa o a qualcuno: è come riviverlo Sempre...

INGREDIENTI
  • 1 litro di latte
  • 4 cucchiai colmi di fecola di patate
  • 8 cucchiai di zucchero
  • cannella
  • noce moscata
  • scorza di limone biologico

PREPARAZIONE
  • Mettere il latte in un tegame (tranne una tazza) con lo zucchero, un pizzico di cannella, un pizzico di noce moscata, la scorza di limone biologico.
  • Nella tazza di latte aggiungere i cucchiai di fecola di patate e scioglierli.
  • Mettere nel tegamino, a fuoco lento, sempre mescolando, fino a che raggiungerà la densità di una crema.

Pasticcino Diplomatico alle Mandorle con Alchermes e Crema al Burro

 


Eccomi qui per una ricettina davvero speciale:

il pasticcino diplomatico alle mandorle con alchermes e crema al burro l’ho assaggiato in una meravigliosa pasticceria e, siccome non riesco a trovarlo da nessuna parte (ho scoperto che si usa preparare solo in Veneto), sono riuscita a riprodurlo fedelmente dopo averlo cercato per tantissimo tempo.

Sono sicura che sia assolutamente la ricetta originale, poichè ho fatto una sorpresa a mia figlia e, assaggiando il pasticcino, mi ha garantito essere proprio identico a quello che abbiamo scoperto in vacanza!

Pubblico volentieri la ricetta, sperando di aiutare chi come me la cerca e non sa proprio dove trovarla.

Vi consiglio di  tenere presente la foto del pasticcino durante l’assemblaggio per rendere molto più semplice la procedura.

Penso, che quando assaggerete questo pasticcino, deciderete di non lasciarlo più!

 

INGREDIENTI

(Per il biscuit alle mandorle al cacao):

  • 65 g di farina di mandorle
  • 65 g di zucchero a velo
  • 2 uova intere
  • 40 g di zucchero semolato
  • 4 albumi di uova medie
  • 25 g di farina 00
  • 20 g di cacao amaro in polvere
  • 20 g di burro fuso

(Per il biscuit  chiaro alle mandorle):

  • 35 g di farina di mandorle
  • 35 g di zucchero a velo
  • 1 uovo intero
  • 20 g di zucchero semolato
  • 2 albumi di uova medie
  • 25 g di farina 00
  • 20 g di burro fuso

 

(Per la crema al burro):

  • 250 g (burro di ottima qualità a temperatura ambiente)
  • 250 di zucchero a velo vanigliato
  • vanillina

 

(Per la bagna all’alchermes):

  • 150 ml di alchermes
  • 100  ml di acqua
  • 50 g di zucchero semolato

(Per la copertura della superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle):

  • 200 g di cioccolato fondente

 

PREPARAZIONE

(Per il biscuit alle mandorle al cacao):

  • Montare a neve ben ferma  4 albumi con 40 g di zucchero semolato (non deve staccarsi il composto dal miscelatore).
  • In una terrina miscelare, con uno sbattitore elettrico, 65 g di farina di mandorle, 65 g  di zucchero a velo e le due uova intere.
  • Aggiungere la farina 00 miscelata al cacao amaro setacciandola all’interno del composto di uova e mandorle.
  • Aggiungere delicatamente con una spatola gli albumi montati a neve, poco per volta, sino a inglobarli tutti.
  • Per ultimo aggiungere il burro fuso.
  • Rivestire una teglia rettangolare 30×40 con la carta forno e versare il composto alle mandorle, livellandolo il più possibile.
  • Cuocere nel forno ventilato a 160° per circa 7 minuti:  il biscuit dovrà risultare asciutto ed elastico.
  • Sfornare e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

(Per il biscuit alle mandorle):

  • Montare a neve ben ferma  2 albumi con 20 g di zucchero semolato (non deve staccarsi il composto dal miscelatore).
  • In una terrina miscelare, con uno sbattitore elettrico, 35 g di farina di mandorle, 35 g  di zucchero a velo e l’uovo intero.
  • Aggiungere la farina 00 setacciandola all’interno del composto di uova e mandorle.
  • Aggiungere delicatamente con una spatola gli albumi montati a neve, poco per volta, sino a inglobarli tutti.
  • Per ultimo aggiungere il burro fuso.
  • Rivestire una teglia rettangolare 26×30 con la carta forno e versare il composto alle mandorle, livellandolo il più possibile.
  • Cuocere nel forno ventilato a 160° per circa 7 minuti:  il biscuit dovrà risultare asciutto, elastico e non dovrà prendere colore.
  • Sfornare e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

(Per la crema al burro vanigliata):

  • E’ necessario lasciare fuori il burro a temperatura ambiente per una o due ore: dovrà essere “a pomata”, cioè morbido al tatto.
  • Montare il burro insieme allo zucchero a velo e alla vanillina, fino ad ottenere una bella crema.

(Per la bagna all’alchermes):

  • Versare nel tegamino 100 ml di acqua,  50 g di zucchero semolato e portare a bollore.
  • Quando raggiunge l’ebollizione, versare nel tegamino 150 ml di alchermes, mescolare e spegnere la fiamma.

 

(Per la copertura della superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle):

  • Sciogliere a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente.

 

ASSEMBLAGGIO DEL PASTICCINO DIPLOMATICO ALLE MANDORLE

  • Prendere il biscuit al cacao e dividerlo in tre dalla parte del lato più lungo.
  • Adagiare una metà sopra un piatto da portata, con la parte a contatto con la carta forno rivolta verso l’alto.
  • Ricoprirla con uno strato di crema al burro che abbiamo preparato e livelliamola con una spatola.
  • Ora dividiamo in due parti il biscuit chiaro alle mandorle.
  • Inumidiamo con la bagna all’alchermes, usando un pennello da cucina, le due parti di biscuit chiaro alle mandorle.
  • Con l’aiuto della carta forno, capovolgiamone una parte sopra lo strato di crema al burro vanigliata.
  • A questo punto, togliamo la carta forno e inumidiamo pure questo lato del biscuit chiaro alle mandorle.
  • Ricopriamo con un altro stato di crema al burro vanigliata, livellandola bene con l’aiuto di una spatola.
  • Ora poniamo sopra una delle tre parti del biscuit alle mandorle al cacao e ricopriamola con uno strato di crema al  burro vanigliata, livellandola bene.
  • Continuiamo sovrapponendo uno strato di biscuit chiaro alle mandorle con l’aiuto della carta forno.
  • Togliamo la carta forno e inumidiamo pure questo lato del biscuit chiaro alle mandorle.
  • Ricopriamo con un altro strato di crema al burro vanigliata e sovrapponiamo la terza parte rimasta di biscuit alle mandorle al cacao.
  • Ricopriamo la superficie del pasticcino diplomatico alle mandorle con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
  • Mettere in frigorifero per qualche ora, fino al momento di servire.
  • Con un coltello affilato e scaldato, togliere le parti esterne del dolce (a ogni  taglio pulire il coltello e scaldarlo con l’acqua calda).
  • Tagliate in 2 grandi quadrotti, da dividere ciascuno  in 4 quadrotti, da dividere, a loro volta, ciascun quadrottio, in due triangoli, creando in questo modo 16 triangolini.

Cornetti di pasta brisée alla marmellata: la ricetta velocissima

 

Cornetti di pasta brisée ripieni di marmellata ai frutti di bosco, con semi di sesamo e spolverati con zucchero a velo.
Cornetti di pasta brisée appena sfornati, perfetti per la colazione.




Avete mai assaggiato questi cornetti di pasta brisée  alla marmellata?
Sapete che sono nate per puro caso?
Solamente perchè, non trovando la pasta sfoglia al supermercato, ho acquistato la pasta briséè:  ho fatto bene perchè è stato amore al primo assaggio 😍
I cornetti di pasta brisée sono un'alternativa più croccante e meno sfogliata rispetto ai classici cornetti da bar. Essendo la brisée un impasto neutro e burroso, si sposa benissimo con la dolcezza della marmellata e l'aroma tostato del sesamo.
Provate!


INGREDIENTI
  • 1 Rotolo di pasta brisée
  • Marmellata ai frutti di bosco
  • Latte q,b. per spennellare
  • Semi di sesamo q.b.

PREPARAZIONE
  • Srotola il disco di pasta brisée e dividilo in 8 spicchi uguali, come se fosse una pizza.
  • Metti un cucchiaino di marmellata sulla base larga di ogni triangolo (non esagerare, altrimenti uscirà in cottura).
  • Arrotola ogni triangolo partendo dalla base verso la punta.
  • Piega leggermente le estremità verso l'interno per dare la forma al cornetto.
  • Disponili su una teglia con carta forno.
  • Spennella la superficie con il latte e spolvera generosamente con i semi di sesamo  (eventualmente anche con zucchero a velo).
  • Inforna in forno statico già caldo a 190° per circa 15-20 minuti. Sono pronti quando risultano dorati in superficie e asciutti alla base.